Bertotto: "Italia, servono certezze. Chiesa va coccolato"

10.10.2018, 19:44 - letto 31 volte Calcio

L'allenatore ed ex giocatore Valerio Bertotto si è intrattenuto nel 'Live Show' di RMC Sport per analizzare la partita di questa sera tra Italia e Ucraina: "Mancini ha dato più continuità al lavoro rispetto alle prime uscite, in cui era normale che ci fosse qualche problematica. Ogni volta deve aggiungere sempre più certezze il ct. Anche se in Italia è molto difficile avere pazienza, è quello che bisogna fare. Dobbiamo dare modo a questi ragazzi di crescere, alcuni non giocano neanche nei rispettivi club".

Sulle differenze rispetto al passato:
"Prima in Nazionale ci arrivavi dopo che ti eri fatto le ossa, c'era più competitività e questo già ti formava. Bisognerebbe ritornare a quell'epoca, facendo in modo che i settori giovanili lavorino tanto e bene. Dobbiamo rivalutare il nostro prodotto interno, sarebbe bello che sia in A che in B ci fossero tanti italiani protagonisti".

Sul ritorno di Ventura in panchina...
"Le scelte vengono fatte dalla società. Il mister ha sempre detto che aveva voglia di tornare in panchina e il Chievo ha deciso di puntare su di lui, un allenatore che sicuramente ha esperienza".

Chiesa è stato criticato troppo?
"Viviamo nell'epoca dell'eccesso, su ogni situazione. Non era rigore quello di Chiesa, che però ha fatto e continua a fare il suo lavoro in maniera egregia. Va preservato, è un talento che può fare la fortuna della Nazionale".

Come giudica il lavoro di Ancelotti?
"Credo che si sia trovato una macchina ben oliata, con degli autisti di primissimo livello. Questo è stato un punto di partenza che Ancelotti ha potuto migliorare: è uno dei tecnici migliori al mondo, ha vinto ovunque. Era inevitabile che riuscisse a coinvolgere la squadra con le sue idee".

Il Milan può inserirsi nella corsa alla Champions?
"Il Milan ha un'identità ben precisa, Gattuso sta facendo un lavoro eccelso. Più passa il tempo e più la squadra rossonera gioca a calcio: potrà fare un campionato positivo, fa ben sperare ma non so se andrà in Champions". 

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