Birindelli: "Juve, sconfitta surreale. Mourinho, gesto da tecnico e uomo in difficoltà"

07.11.2018, 23:19 - letto 66 volte Calcio

A RMC Sport Live Show è intervenuto l’ex bianconero Alessandro Birindelli, che ha commentato le ultime vicende in casa Juventus ma non solo.

Sulla partita con il Manchester United
"Sconfitta surreale, per come la Juve aveva gestito la partita fino al vantaggi odi Ronaldo ,che ha dimostrato le sue qualità. Il problema viene quando devi chiudere le partite. E’ già successo quest’anno un paio di volte in campionato, in Champions è difficile recuperare a squadre come il Manchester, che non si è visto se non alla fine. Troppa leziosità e poi vieni punito così. La Juve deve fare mea culpa, peccato perché se vincevi potevi riprogrammare questi mesi in maniera diversa. Ora devi resettare tutto, e devi sperare che non si infortuni nessuno, così come che la forma e le motivazioni rimangano le stesse".  

Juve favorita per la Champions
"Allegri può nascondersi dietro Barcellona e City ma è la squadra da battere. Ha grande qualità nella rosa, può cambiare modulo e atteggiamento. Poi ha in squadra un campione come CR7 che sa vincere ed è un esempio per tutti i compagni".

Sul gesto di Mourinho
"Li fa un po’ troppo spesso ultimamente. Mi fa pensare che sia un tecnico ed un uomo in difficoltà. Tatticamente vedo un Manchester che non ha né capo né coda, e non da oggi. E’ un allenatore sopportato da tanti giocatori, cosa che 4-5 anni fa qualunque giocatore voleva essere allenato da lui. Ora ha bisogno di un aiuto serio".

Su Allegri
"Sarà arrabbiato perché conosceva l’importanza di questa partita e di cosa poteva portare in termini di programmazione dei prossimi impegni. Non per la partita in sé. La superiorità era netta e dovevi metterla anche sul campo con il risultato. Qui è mancata la Juventus. L’esperienza ti rende più forte, sono sicuro che la Juve trarrà beneficio da questa partita. Ma stasera rimane la delusione".

Su Buffon
"Stranissimo vederlo al San Paolo con la maglia del PSG. Ancora non ce la faccio a vederlo con un’altra maglia. Ma fa parte del percorso di vita di ognuno di noi. Certe scelte vanno rispettate e sono sicuro che farà bene anche a Parigi. Il portiere capisce un attimo prima le intenzioni e lui è bravo a farlo. Ieri sera lo ha dimostrato ancora".

Sull'Inter
"Ha dimostrato una grande crescita, in campionato ha faticato a trovare una quadra a livello tattico e di interpreti, ma da diverse partite l’ha trovata. Si merita la qualificazione agli ottavi, no nera semplice contro il Barcellona. Cattiveria e umiltà per andare a colpire, sta crescendo tanto di settimana in settimana. E’ importante per il nostro calcio avere un’altra squadra così forte".

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