Cecchinello: "Non ci aspettavamo un Crutchlow così. Ha fatto una gara da leone"

11.03.2019, 22:28 - letto 85 volte Motori

Lucio Cecchinello, fondatore LCR Honda, è intervenuto nel Live Show di RMC Sport per parlare del 3º posto di Crutchlow nel GP di Qatar: "Grandissimi complimenti a Dovizioso che ha fatto una gara straordinaria e per il secondo anno consecutivo ha battuto Marquez in Qatar. Non ci aspettavamo che Crutchlow fosse così competitivo, ha fatto una gara da leone".

Che pensi della situazione della vittoria di Dovizioso ancora "congelata"?
"Ducati ha sempre fatto una lettura del regolamento al limite ed è riuscita ad interpretare il regolamento in maniera eccellente portandosi avanti con innovazioni tecniche competitive. Il regolamento che riguarda la parte aerodinamica della moto dice che la moto, una volta presentata, non può subire modifiche nel corso della stagione. Le appendici sul posteriore che abbiamo visto ieri su Ducati sono motivo di discussione perché nel regolamento si parla di carenatura e non di appendici che non sono parte integrante della carenatura. Secondo le altre case quella è una forzatura e quelle appendici svolgono un compito simile a quello della carenatura. Quelle appendici servono per creare più grip nei curvoni veloci".

Quali sono le ambizioni di Crutchlow?
"Le ambizioni sono tante, Crutchlow guida Honda ormai da tempo e la moto di quest'anno ha un gran motore, non ha nulla da invidiare alle Ducati. Abbiamo ancora qualche difficoltà nella messa a punto della ciclistica. Crutchlow si lamenta di avere poco feeling sull'avantreno. Se riuscissimo a dargli lo stesso feeling dello scorso anno penso che Crutchlow possa lottare con una certa costanza tra le prime quattro o cinque posizioni. Sarei un pelino troppo ottimista o presuntuoso se pensassi che Crutchlow possa lottare per il podio in ogni gara perché la MotoGp è tiratissima e i valori in campo sono elevatissimi. Sarà un campionato molto divertente e mi farà penare un po' essere dietro al muretto in certe situazioni ma questo fa parte del lavoro che amo e chi mi dà tante soddisfazioni".

Casa Honda, bene Marquez male Lorenzo, come mai?
"Jorge è un grandissimo pilota e non a caso ha vinto quattro titoli mondiali e l'anno scorso ha vinto anche con la Ducati. Lorenzo è il pilota più delicato da gestire, quando qualcosa non va bene lui non riesce a esprimersi. Credo che il feeling con la moto non sia al 100% e dopo essere caduto un paio di volte in prova ha perso fiducia ed è un po' in crisi. Ma vedrete che arriverà anche Lorenzo".

I nuovi aspetti del regolamento sono tutti convincenti?
"Sono contento che anche in Moto2 e Moto3 si vada nella direzione dello stesso protocollo regolamentare della MotoGp. Non sono mai stato d'accordo nelle differenze di regolamento. La Federazione insieme alla Dorna hanno fatto un grandissimo lavoro negli ultimi anni sul regolamento e per dar modo a tutte le case di essere competitive".

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