Micheletti: "L'Inter e la superbia. Gattuso lamentele inutili"

05.12.2018, 21:09 - letto 74 volte Calcio

Il big match tra Juve-Inter, la situazione degli Inzaghi e della Roma di Di Francesco. Su questo e molto altro si è concentrato l'opinionista Giorgio Micheletti in diretta su RMC Sport:

Il Liverpool e il Tottenham stanno giocando anche oggi in Premier, arriveranno più stanche in Champions?
"A questi livelli, una partita in più o una in meno, nel breve incide poco. Sono considerazioni datate, così come fare lamentele sull'orario come ha fatto Gattuso domenica. È mettere le mani avanti, perchè dal punto di vista fisico non conta".

Spalletti venerdì contro la Juve farà dei calcoli in vista del PSV?
"Pensare di andare a dare noia a Torino alla Juventus è forse un peccato di superbia, ma secondo me Spalletti farà giocare due formazioni uguali sia venerdì che martedì. È entrato nella logica che ogni lasciata è persa".

Venerdì il VAR sarà sott'occhio...
"Essendo sulla carta una partita fisica, di 1 vs 1 e di scontri individuali, i contatti saranno all'ordine del giorno. Potenzialmente, queste due squadre creano episodi da Var. Le polemiche dopo Roma-Inter? Questa situazione è il paradigma di come così il Var non funzioni, ma perchè gli arbitri non vogliono farsi usare e aiutare. Devono cambiare modo di ragionare".

Sul Bologna:
"Oltre ai pochi punti in classifica, è la squadra che ha fatto vedere le peggio cose: una difesa che prende gol improponibili, un attacco che non segna mai. Il Bologna mi dà la convinzione che stia giocando con il pensiero che dietro ce ne siano altre tre peggio. Non so se Inzaghi sia pronto alla Serie A: devo capire se non sono le idee di Inzaghi ad essere adatto al Bologna o è la squadra a non essere idonea ai concetti del tecnico".

Cosa succede alla Lazio?
"Nel momento in cui Luis Alberto e Milinkovic non hanno fatto quello che hanno fatto l'anno scorso, tutta la Lazio ha avuto dei problemi. Solo con Immobile questa squadra non va lontano. Si è riscoperto Acerbi, che con Parolo rappresenta il fulcro su cui si appoggiano le leve di Inzaghi, che non ha colpe di questo calo della Lazio".

Sulla Roma:
"Sta passando un anno di trasformazione. Non è più la Roma di Totti, ma non è ancora la Roma di Di Francesco, che non sarà mai sereno perchè la città non ti ci fa stare. Arrivati a questo punto, mi farei qualche domanda sul mercato di Monchi, ma anche qui ricordiamoci che Perotti è rientrato domenica. L'argentino è un giocatore importante, della sua presenza ne beneficia anche Dzeko".

Pioli rischia il posto?
"Ma chi potrebbe prendere il suo posto a Firenze? Ciò che imputo a Pioli è la mancanza di fantasia e di voglia di rischiare. Basta mettere una punta per una punta, un centrocampista per un centrocampo: serve un guizzo, il tecnico è troppo normale. Alla Fiorentina serve un Elettroshock".

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