Pedullà: "Sara Anzanello una ragazza speciale"

26.10.2018, 21:20 - letto 109 volte Altri sport

A RMC Sport, durante il Live Show, è intervenuto l’allenatore Luciano Pedullà per parla di Sara Anzanello, l’azzurra del volley scomparsa prematuramente all’età di 38 anni.

L’ha allenata sia a Novara che in Nazionale. Che ragazza era?
"Ha lasciato solo elementi positivi, sia nello sport che nella vita. Lo dimostrano le parole che ha lasciato su Facebook, un inno alla vita vero. Era così anche nella pallavolo. Era una ragazza speciale, grande lavoratrice che è riuscita a sfruttare le sue doti fisiche ma lavorando tanto. Era una delle ragazze più presenti in palestra durante la settimana. Era una persona semplice. Ricordo una volta quando mister Bonitta, durante il Mondiale vinto, quando dopo una battuta, la mise a difendere. Quando lo faceva, la prendevamo in giro perché era un miracolo. Ma se difendeva bene, potevamo dire che si vinceva. E allora andò alla battuta e poi difese bene. E così vincemmo il Mondiale al tie-break contro gli Stati Uniti. Non ho mai visto una Sara infelice negli allenamenti. Era un piacere lavorare con lei, trasmetteva tanto a chi la circondava".

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