Pisani: "Lebron, non c'era un'attesa simile dai tempi di Bryant. I Lakers non pensano al titolo"

18.10.2018, 22:41 - letto 145 volte Basket

Zeno Pisani, giornalista, a RMC Sport live Show ha parlato della prima volta in campo di Lebron James alla prima con i Lakers: "C'è una grande attesa perché è dai tempi di Kobe Bryant che non si vedevano così tanti giornalisti seguire la pre season e che non c'era questo clima di attesa. La vera attesa però è per sabato sera quando Lebron giocherà la sua prima con i Lakers in casa, lo Staples Center è già tutto esaurito".

Lebron avrà una squadra capace di supportarlo e permettergli di vincere il titolo?
"I Lakers non pensano al titolo quest'anno, questo può essre un anno di transiszione. Stanno lavorando sul futuro. Non sono riusciti, in questa stagione, ad affiancare a Lebron un altro top e così hanno voluto tenere i giovani chiamati a fare un salto di qualità. Questo è l'ultimo giro di danza per Golden State per motivi salariali mentre i Lakers l'anno prossimo avranno ampio margine sotto questo punto di vista. I Lakers si potranno giudicare solo dopo 20 gare della stagione perché a Lebron serve tempo per adattarsi. Agirà più lontano dalla palla rispetto a come si era abituato in questi ultimi anni".

Golden State è sempre favorita dunque per vincere anche questo titolo?
"La tendenza è quella. Faccio fatica a pensare ad una squadra capace di batterla più volte. Logico pensare ad una finale tra Golden State e Boston ma faccio fatica a pensare alla vittoria dei Celtics. Penso che Golden State vincerà facile".

E' un azzardo per i Lakers avere un Lebron con questi giocatori?
"I Lakers hanno scelto di puntare su giocatori di talento ma non ci sono tiratori puri come Lebron ha sempre avuto in squadra. Qui si punta sul talento. Lance Stephenson ti può accendere la partita così come mandare tutti in confusione. Rondo è quello che ha più senso, può essere il miglior insegnante per i giovani dei Lakers, in particolare per Lonzo Ball. I Lakers saranno una squadra che porta spettacolo perché il legame con Hollywood è sempre molto stretto e serviva un campione come Lebron".

Dell'altra metà di Los Angeles, i Clippers, c'è anche Gallinari. Che stagione ti aspetti?
"Hanno un roster molto più forte di quello che si pensa. Il problema può essere la fase offensiva. Se i Clippers non avranno infortuni come invece è successo di recente, ambiscono ad un posto ai play off. Gallinari sta molto bene, ha lavorato molto sul fisico ed è pronto. Ora è ai suoi livelli e se sano è uno tra i primi 25 attaccanti di NBA. I Clippers si aspettano molto da lui. Con un Danilo da 16-18 punti di media e almeno 70 partite giocate su 82 i Clippers vanno ai play off".

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