Ponciroli: "Kean piccolo gioiello. Juve, prestito soluzione migliore"

25.03.2019, 21:00 - letto 75 volte Calcio

Fabrizio Ponciroli, direttore di Calcio 2000, nel Live Show di MC Sport ha parlato così: "Domani sera ci aspettiamo tanto divertimento. Sarà una formazione diversa da quella di sabato ma sarà comunque interessante. La Nazionale è sulla strada giusta e sono fiducioso per quanto riguarda la squadra. I giocatori devono essere bravi a non disperdere quanto di buono si è creato continuando a offrire prestazioni importanti. Bisogna sempre onorare la maglia. Per quanto il futuro sono abbastanza tranquillo in fase difensiva. Sono esaltato da Barella mentre Verratti non mi ha mai convinto mentre Jorginho è un grande dilemma. E' un giocatore dal quale dipendi troppo se non si accende la Nazionale non gira. Ho paura per il centrocampo dell'Italia".

Kean può risolvere il problema del gol dell'Italia?
"Le potenzialità per essere un titolare ci sono ma è chiaro che dare a un ragazzo di 18 anni tutta questa responsabilità è un'esagerazione. Se invece lo guardiamo in prospettiva è già l'uomo su cui puntare anche perché non vedo altri giovani attaccanti. L'Italia non sforna più attaccanti di valore. Kean è il primo di una nuova generazione che ha le potenzialità per fare cose importanti. Mancini ha trovato un piccolo gioiello".

La Juve può dare certe garanzie a Kean per convincerlo a firmare?
"La strada migliore per me sarebbe quello di rinnovargli il contratto e poi darlo in prestito a una squadra però che fa la Champions League, quindi all'estero. La Juventus punterà su Kean ma non so se avrà molto spazio vista anche la concorrenza che c'è oggi in bianconero. Inoltre Kean ha bisogno di farsi le ossa giocando con continuità. Il prestito sarebbe la soluzione più intelligente".

Inter, tiene ancora banco il nome di Mauro Icardi. Oggi non si è presentato alla seduta facoltativa dell'Inter...
"Adesso ci attacchiamo a tutto ed è normale. Icardi ha fatto terra bruciata intorno a sé. Non c'è un tifoso nerazzurro che lo abbia perdonato e sono curioso di vedere cosa succederà quando tornerà in campo. Dovrà riconquistare tutto a suon di gol. Io credo che questa sia una pace forzata poi da giugno ognuno per la sua strada. Icardi è un top player che non si è comportato da tale".

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