Tosto: "Al Napoli serve un attaccante per riavvicinare la Juve"

08.08.2018, 22:56 - letto 53 volte Calcio

Vittorio Tosto, ex giocatore oggi procuratore, a RMC Sport Live Show: "Il manager numero uno in Italia e in Europa è Beppe Marotta, è un top player. E' bravo a leggere il giornale la sera prima come si dice in questi casi. Marotta è il meglio del meglio. Paratici è il braccio destro ma per stare vicini ai grandi bisogna avere delle qualità Chiaro che anche Paratici è un ottimo dirigente".

Cosa pensi della Serie A con Cristiano Ronaldo e forse Modric?
"Per me è ancora incredibile che Ronaldo sia arrivato in Italia perché il calcio italiano è in una situazione molto difficile. Mai il calcio italiano era sceso così in basso come la passata stagione ma la Juventus è un'eccezione. In un marasma del genere i bianconeri hanno portato il giocatore con più visibilità a livello mondiale. Non mi meraviglierei se arrivasse Modric".

Dal Napoli invece cosa ti aspetti?
"Il Napoli aveva fatto il grande colpo con Ancelotti ma la Juventus ha risposto subito con Cristiano Ronaldo. Con CR7 è passato in secondo piano tutti, compreso Ancelotti al Napoli. Ad oggi i bianconeri sono ancora inarrivabili e il Napoli deve prendere un attaccante di livello internazionale per provare ad accorciare il gap con la Juventus. Cavani potrebbe essere il nome giusto per fare tutto ciò".

Il Milan può tornare a competere per la Champions League?
"Io voglio sottolineare il fatto che in rossonero è tornato un certo Paolo Maldini insieme ad una società importantissima a livello mondiale. Il colpo del Milan è Maldini".

Pjaca alla Fiorentina ti piace?
"A livello tecnico sì ma a livello generale no perché viene valorizzato un giocatore alla Juventus senza ritorno economico per la Fiorentina. Questo non va bene perché Firenze non è una piazza qualunque. La maglia numero 10 a Pjaca? La prima volta che ho avuto l'onore di entrare nello spogliatoio della Fiorentina il 10 era Massimo Orlando che non ci dormiva la notte per tenersi quella maglia. Dopo Orlando la 10 è passata a Rui Costa, giocatore arrivato per dar seguito a quel numero. Quel numero a Firenze ha un valore unico. Chi indossa la 10 della Fiorentina non può essere né un ultimo arrivato né un giocatore della Juve. Il 10 della Fiorentina deve essere un giocatore come Chiesa, nato a Firenze".

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